Quinta
edizione

2000

Il verbale della Giuria

La giuria della quarta edizione del Premio Morlotti - Imbersago, formata da Ernesto Treccani (pittore - presidente), Piero Leddi (pittore), Giancarlo Consonni (poeta), Antonello Negri (critico d'arte), Marina Pizziolo (critico d'arte), Chiara Bonfanti (Assessore alla Cultura della Provincia di Lecco) e Filippo Panzeri (sindaco di Imbersago), con la presidenza onoraria di Anna Morlotti, dopo attenta valutazione e approfondito esame delle 338 candidature pervenute, selezionava i 30 finalisti pubblicati nel catalogo catalogo, che venivano invitati a esporre nella sede espositiva del Comune di Imbersago.

La giuria riunitasi nuovamente domenica 30 aprile 2000 alle ore 15 procedeva quindi all'esame diretto delle opere pervenute, pronunciandosi come segue circa l'assegnazione dei premi.

Il Premio Morlotti - Imbersago 2000 è assegnato a Manuele Cerutti per l’opera Tre ritratti di Moira Franco che meglio interpreta la premessa ideale di questo Premio, per l’intensa elaborazione di un linguaggio pittorico che calibra la sua forza nell’enfasi del colore. Manuele Cerutti riceve la medaglia d’oro del Premio e 6 milioni di lire. Il dipinto resta di proprietà del Comune di Imbersago e troverà collocazione nella costituenda Pinacoteca Civica.

I seguenti due artisti vengono premiati ex aequo con 3 milioni di lire ciascuno e una medaglia d’argento.

Francesco Merletti con l’opera Cassandra: per la caustica rappresentazione di una figura.

Pierantonio Tanzola con l’opera Martedì 14 marzo 2000: per il virtuoso racconto di un accadimento del vedere.

La giuria ha deciso inoltre di segnalare i seguenti artisti:
Dario Arcidiacono, Daniele Carpi, Angelo Colagrossi, Maddalena Mauri, Alessandro Papari, Marco Petrus, Livio Scarpella e Nicola Villa.


Il catalogo della quinta edizione









Foto gentilmente fornite da
CARLO E STEFANO CARDINI,
FOTOGRAFI "LA PROVINCIA DI LECCO"

Manuele
Cerutti

Tre ritratti di Moira Franco

2000

Olio
su tela

cm 80x140

Manuele Cerutti, nato a Torino nel 1976, vive e lavora a Moncalieri, in provincia di Torino. Frequenta il quinto anno del corso di pittura presso l’Accademia Albertina delle Belle Arti di Torino.

Franceso
Merletti

Cassandra

1999

Olio su tela

cm 80x60

Francesco Merletti, nato a Brescia nel 1966, si è diplomato in pittura all’Accademia di Brera. Vive e lavora a Milano. Ha un discreto curriculum espositivo.

La resa plastica dei volumi è quasi robotica. Come robotica, in fondo, è la protesi oculare. La banalità del gesto provoca una sorta di sospensione del tempo, una cesura nel ritmo irrefrenabile che ci attraversa. Il nero dell’abito squarcia il bianco del fondo come una sciabolata.

Pierantonio
Tanzola

Martedì
14 marzo

2000

Olio su tavola

cm 80x170

Pierantonio Tanzola, nato a Udine nel 1963, vive a Padova. Nel 1996 ha vinto il primo premio della rivista “Arte” di Mondadori. Ha alle spalle un lungo e prestigioso curriculum espositivo.

Succede a volte che attimi assolutamente banali si fissino nella nostra memoria con la potente suasione dell’evento. “Martedì 14 marzo 2000”, un giorno qualsiasi, cui la forma del titolo sembra voler attribuire dignità storica, anche se quel giorno appartiene solo a quella storia minuta che è la somma dei nostri atti mutili, perché privi di una ragione ultima.

Patrizia
Buldrini

Giancarlo

1996

Olio su tela

cm 80x130

Patrizia Buldrini è nata nel 1964 a Genova, dove tuttora vive. Dopo il diploma all’Accademia, insegna discipline pittoriche al liceo artistico Paul Klee di Genova. Recentemente si è svolta una sua personale al Museo d’Arte Contemporanea Villa Croce di Genova, mostra che si è poi trasferita a Zurigo.

Un uomo che si pone davanti a noi. Anziano, dimesso, non bello. L’esplorazione dell’altro rinunciando all’enfasi del gesto, alla piacevolezza del soggetto, alle possibilità del colore. Un racconto minimalista che gioca a capovolgere i piani della visione, i ruoli di osservatore e oggetto dell’osservazione.

Daniele
Carpi

Vuoto

2000

Olio e smalti su tela

cm 160x90

Daniele Carpi è nato a Chiavenna, in provincia di Sondrio, nel 1976. Frequenta l’Accademia di Belle Arti di Brera, a Milano, dove vive.

Una vibrante metafora dell’esistere, l’immagine del niente che a volte ci allaga, condensato in una sapiente homofania. Il vuoto dentro di noi si proietta all’esterno e diviene acrobazia di un’ombra: unico puntello che l’uomo trova nella sua caduta.

Alessandro
Casagrande

Ritorno A.N.

1999

Olio su tavola

cm 60x91

Alessandro Casagrande è nato a Conegliano Veneto, in provincia di Treviso, nel 1971. Vive e lavora a Godega di Sant’Urbano, sempre in provincia di Treviso.

Il racconto di un’esperienza, il ricordo di un passato forse solo sognato: il colore scioglie l’immagine nello sfondo indistinto che accoglie l’apparizione di un bambino, mentre alle sue spalle si accende il profilo rosso di quella che potrebbe essere una barca. Il tono sottile dell’elegia.

Andrea
Chiesi

Siderale 55

2000

Olio su tela

cm 140x100

Andrea Chiesi è nato nel 1966 a Modena, dove tuttora vive. Ha alle spalle un lungo e prestigioso percorso espositivo. Nel 1998 è stato segnalato dalla rivista “Arte” di Mondadori come uno dei dieci artisti italiani emergenti.

Il linguaggio di Chiesi è multiforme, attinge con disinvoltura alla cultura punk come alle suggestioni della civiltà industriale. L’architettura metallica attraversa lo spazio come potente nervatura del reale.

Angelo
Colagrossi

Oggetti che cadono

1997

Acrilico su tela

cm 70x100

Angelo Colagrossi, nato a Roma nel 1960, vive e lavora tra Todi e Roma. Ha alle spalle un lungo curriculum espositivo.

Colagrossi ci ha abituati da qualche tempo ai suoi oggetti che roteano nello spazio in caduta libera. L’equilibrio non è più nell’ortogonale disposizione dei piani, ma nell’armonia cromatica in cui erompe il nero sapiente di una vecchia macchina per scrivere.

Susanna
Debernardi

L'uomo delle malattie astrali

2000

Tecnica mista su carta intelata

cm 150x100

Susanna De Bernardi, nata a Novara nel 1969, vive a Milano. Si è diplomata all’Accademia di Belle Arti di Brera.

Il corpo dell’uomo come mappa della nostra cultura. Susanna Debernardi continua la sua ricerca sulla forma del corpo, quale archetipo delle possibilità dell’essere. L’immagine di un uomo di oggi si sovrappone a una tavola antica, in un arcano gioco mentale.

Prisco
De Vivo

Dal ciclo "Le scarpe di Auschiwtz", Jorgi con la scarpa in testa

1995

Tecnica mista su tela

cm 100x70

Prisco De Vivo, nato nel 1971 a S. Giuseppe Vesuviano, in provincia di Napoli, vive a Saviano, sempre in provincia di Napoli. Si occupa anche di letteratura e di teatro.

La sconcertante parafrasi di una celebre pubblicità. Le scarpe sono le scarpe di Auschiwtz, quelle che trovammo i quei luoghi desolati, il giorno dopo. Un’accusa vibrante contro un sistema che dimentica troppo in fretta.

Daniele
Frisoni

Riflessi controluce

1999

Olio su tela

cm 95x114

Davide Frisoni è nato nel 1965 a Rimini, dove vive e lavora. Dopo il diploma all’Accademia di Belle Arti di Bologna, svolge l’attività di pittore, scultore e designer.

La città come luogo della notte. I fari delle auto e il bagliore di un temporale ormai lontano allacciano con il buio incipiente un dialogo fatto di riflessi. Una complessa trama cromatica a raccontare una possibilità di poesia.

Eloisa
Gobbo

The woman I slept with - 1

1999

Pastello ad olio su carta intelata

cm 50x50

Eloisa Gobbo è nata nel 1969 a Casalserugo, in provincia di Padova. Diplomatasi in pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera, ora vive a Padova.

Il titolo inglese significa “La donna con cui ho dormito”. Un dettaglio anatomico a raccontare di un volto che non c’è. A raccontare il nostro frequente essere ridotti a corpo, l’impenetrabilità di quella pelle: fragile baluardo tra noi e il vuoto che ci circonda.

Andrea
Gotti

Terrazza

1999

Acrilico su tela

cm 60x80

Andrea Gotti, nato a Torino nel 1967, vive a Padova. Si è diplomato all’Accademia di Belle Arti di Venezia. Ha già un lungo e prestigioso curriculum espositivo, sia in Italia sia all’estero.

Uno spazio circoscritto, la terrazza, si protende su uno spazio definito invece per sottrazione. Azzurro sull’azzurro, vuoto sul vuoto. Una parafrasi del nostro tempo troppo breve, del nostro sguardo teso a scrutare quel tramonto che nemmeno intuiremo ultimo.

Marco
Grassi Grama

Metropolitani

2000

Olio su tela

cm 190x140

Marco Grassi Grama, nato a Milano nel 1966, vive a Mariano Comense, in provincia di Como. Ha alle spalle un lungo curriculum espositivo, maturato sia in Italia sia all’estero.

“Dipingo la mia generazione quando esce allo scoperto. Nei bar, nelle discoteche, nelle balere, dove alcol e musica permettono di lasciar uscire i contenuti più autentici, i gesti non calcolati”. Sta nascendo così la serie di dipinti dedicata ai Metropolitani. Un vivido, intenso ritratto dei ragazzi del 2000.

Davide
Le Grazie

Santa Caterina d'Alessandria

2000

Olio su tela

cm 70x70

Davide Le Grazie è nato a Torino nel 1972, dove vive. Autodidatta, ha partecipato a varie manifestazioni artistiche ottenendo numerosi riconoscimenti.

È una sottile alchimia quella di Davide Le Grazie, che dosa impatto grafico e suggestione del colore, protocollo visuale e verbale. Il risultato è la potente messa in quadro dell’eco di un dramma, il martirio, che ha la solennità di un’arcana premonizione.

Raffaele
Maddaluno

Creazione di Adamo

1999

Tecnica mista su carta intelata

cm 100x80

Raffaele Maddaluno è nato nel 1962 a Napoli, dove vive. Si è diplomato all’Accademia di Belle Arti di Napoli, dove dal 1991 è titolare della cattedra di pittura. Ha un lungo curriculum espositivo.

Maddaluno ci ha da tempo abituati alle sue curiose insensatezze. Questa volta, però, il nonsense è limitato al cortocircuito concettuale che si instaura tra titolo e immagine. Il dito indice, di michelangiolesca memoria, prudentemente si allunga verso un tortellino.

Paolo
Maggis

Untitled

2000

Olio, smalto ed emulsione su tela

cm 100x100

Paolo Maggis, nato a Milano nel 1978, vive a Vimercate in provincia di Milano. Frequenta il quarto anno dell’Accademia di Belle Arti di Brera.

Una profusione di volti quest’anno. Il colore come scandaglio dell’altro, emerso dal buio del fondo a scrutare il buio. Un racconto pittorico condotto con una stesura veloce, che allude al vero senza compiaciute insistenze.

Maddalena
Mauri

Don"t you come here again

2000

Acrilico su tela

cm 100x100

Maddalena Mauri, nata a Roma nel 1962, vive e lavora a Viterbo. Ha già alle spalle una brillante esperienza espositiva. Recentemente ha esposto a Palazzo Sarcinelli, a Conegliano Veneto, in una mostra dedicata alle giovani promesse dell’arte italiana.

“Non venire ancora” è la traduzione del titolo. Una preghiera accorata che il viraggio linguistico tempera in una sorta di asettico slogan. Il pudore della preghiera è nella disinvolta costruzione dell’immagine, icona laica a parlare a chi è sordo ai richiami dell’anima.

Alessandro
Papari

In ascensore

2000

Olio su tela

cm 50x40

Alessandro Papari è nato a Napoli nel 1971, dove vive. Si è diplomato in pittura all’Accademia di Belle Arti di Napoli. Parallelamente all’attività di pittore ha lavorato come illustratore per alcune case editrici.

Papari ci ha abituati a situazioni di minuta spazialità. I suoi spazi angusti, il vano di una porta, gli interni di una cabina, sono la condizione claustrofobica del nostro vivere urbano. Le figure si accampano in questi spazi come puntelli a tentare di opporsi a un’inevitabile implosione.

Isabella
Pers

Overture

2000

Olio, sabbia, matita su tela

cm 120x100

Isabella Pers è nata nel 1963 a Palmanova, in provincia di Udine. Attualmente vive e lavora a Trivignano Udinese. Ha accumulato una brillante esperienza espositiva. Attualmente è in corso una sua personale a New York.

La lezione è ormai un classico. Ingigantire un oggetto allo scopo di decontestualizzarlo, di farlo balzare fuori dalla cornice corrosiva della quotidianità. Il linguaggio pittorico, però, non ripercorre gli argini consueti del racconto iperrealistico, ma si pone come suadente interprete di una lieve poesia del vedere.

Tiziana
Pers

Don't eat me 003

2000

Olio su tela

cm 90x80

Tiziana Pers è nata nel 1976 a Palmanova, in provincia di Udine. Vive a Trivignano Udinese. Sorella di Isabella, dipinge, scrive poesie e racconti.

Il cavallo è il fulcro dell’universo espressivo di Tiziana Pers, fervente ecologista che si batte da anni per i diritti di questo stupendo animale, senza che le sue opere abbiano mai la retorica enfasi di moderni dazebao.

Marco
Petrus

Soqquadro 3

1999

Olio su tela

cm 170x100

Marco Petrus, nato a Rimini nel 1960, vive a Milano dove ha frequentato la Facoltà di Architettura. Ha alle spalle un lungo e brillante percorso espositivo.

Petrus ci aveva abituati alla severa ortogonalità dei suoi paesaggi urbani, a quel suo segno secco, grafico, appena blandito dal colore. Poi ha deciso di mettere tutto a “soqquadro”. Audaci diagonali si avventurano ora per le sue tele, i palazzi erompono in equilibri precari, contro un cielo che protesta tutta la sua irrealtà.

Livio
Scarpella

Nudo giallo

1999

Olio su teola

cm 90x80

Livio Scarpella è nato nel 1969, a Ghedi, in provincia di Brescia, dove vive. Ha partecipato a esposizioni di rilievo, in Italia, ottenendo vari riconoscimenti.

C’è ancora spazio per la buona pittura, per la capace costruzione di un’immagine attraverso l’uso del tono, della plastica delle ombre, dell’equilibrio cromatico. A dimostrazione che la pratica del bello non è mai disdicevole, se l’abilità non misura se stessa, ma è tramite di una stupita cronaca del vero.

Tina
Sgrò

Vecchio Casinò

2000

Olio su tela

cm 70x100

Tina Sgrò è nata nel 1972 a Reggio Calabria, dove si è diplomata all’Accademia di Belle Arti e tuttora vive.

Un paesaggio risolto brillantemente, attraverso una stesura rapida del colore che non indulge nella definizione del dettaglio, ma si lancia nella resa di un’atmosfera quasi onirica.

Alfonso
Siracusa

Processione in Sicilia

1990

Olio su tela

cm 120x100

Alfonso Siracusa è nato nel 1963 a Siculiana, in provincia di Agrigento, dove vive. Si è diplomato all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Ha un lungo curriculum espositivo.

Un classico isolano, la processione, vive nell’opera di Siracusa attraverso il potente diaframma di una lente impietosa. Lo specchio deformante scioglie il composto avanzare dei fedeli in un’assurda fantasmagoria.

Alessandro
Spadari

San Lorenzo

2000

Olio su tela

cm 70x100

Alessandro Spadari è nato nel 1969 a Milano, dove vive. Si è diplomato in pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha partecipato ad esposizioni di prestigio.

La scelta del reale come presupposto irrinunciabile del dipingere non significa affatto rassegnarsi a ripercorrere le forme del vero. Il vero, anche solo l’intuizione del vero, può invece essere l’ultimo baluardo contro la dissoluzione dell’immagine e l’arroganza del vuoto.

Daniela
Tardini

La caduta

1997

Olio su tela

cm 80x100

Daniela Tardini, nata nel 1961 a Modena, vive e lavora a S. Vito, in provincia di Modena. Si è diplomata in pittura e grafica all’Accademia di Belle Arti di Monaco di Baviera. Ha partecipato a numerose mostre.

Un racconto lieve, giocato sulla contrapposizione del giallo e del grigio.

Francesco
Toniutti

Re Giallo

2000

Olio, smalti e residui metallici su tela

cm 100x80

Francesco Toniutti è nato nel 1964 a Bollate (Milano), dove vive. Si è diplomato in pittura all’Accademia di Brera. Ha un lungo e prestigioso curriculum espositivo.

Un’immagine persa e ritrovata dall’accensione del giallo, che disegna il nero. Toniutti gioca un’altra volta con la fissità dello sguardo, parzialmente cancellato dalle colature di colore, in un’intrigante dialogo con chi guarda.

Ultrapop

SORRENTINO
Ritorno alla natura

Acrilico su tela

2000

cm 80x60


VIRLINZI
Adieux

Acrilico su tela

1998

cm 100x80


CURRERI
Aereoporto

Acrilico su tela

2000

cm 100x100


ARCIDIACONO
Sotto il vulcano

Acrilico su plexiglas

2000

cm 90x70

Ultrapop è l’etichetta scelta da quattro artisti che vivono tutti a Milano. Dario Arcidiacono, nato nel 1967 a Catania. Giordano Curreri, nato a Genova nel 1967. Antonio Sorrentino, nato a Catania nel 1969. Sandra Virlinzi, nata a Catania nel 1973.

La formula di Ultrapop è una formula i cui ingredienti sono: 70% ultrapopular subculture e 30% good taste. Un raro esempio di aggregazione nel pulviscolare universo della pittura giovanile.

Nicola
Villa

Maschera e spettatore

2000

Tecnica mista su tela

cm 80x100

Nicola Villa è nato nel 1976 a Lecco, dove vive. Frequenta la facoltà di Architettura. Recentemente ha avuto la sua prima esperienza espositiva nella sua città.

Sono i frequentatori di un cinema ad animare la partitura di questo pseudo fotogramma. Sono gli spettatori a scivolare, come Alice, dietro lo specchio su cui si consuma la proiezione del vero.

 

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