| Settima edizione 2002 |
La presenza culturale di Imbersago nella ricerca artistica contemporanea
La rassegna artistica, elemento basilare della creazione del Premio Morlotti-Imbersago, ha raggiunto, con la settima edizione, una vetta di partecipazione assolutamente insperata, se si pensa che, circa seicento artisti hanno ritenuto che lesserci in questa manifestazione fosse una tappa importante per la loro crescita pittorica. Il nostro paese nellormai lontano 1996 (lontano rispetto al vorticoso susseguirsi degli eventi nel nostro vivere) aveva sentito la necessità, attraverso unintuizione dallAmministrazione Comunale, di entrare sommessamente nel mondo espressivo pittorico per un doveroso omaggio allaffetto che il maestro Morlotti aveva dimostrato al paese di Imbersago. Questo ingresso, avvenuto con listituzione del Premio Morlotti-Imbersago, ha, di edizione in edizione, ampliato sempre di più la sua importanza messa in chiara evidenza, tra laltro, dal crescente numero di partecipanti e dalla molteplicità delle espressioni artistiche. Giunti alla settima edizione possiamo quindi tracciare una sintesi delle manifestazioni succedutesi e analizzare tutto quanto è avvenuto in questi anni e come si è giunti a costruire una galleria darte di oltre trenta opere divenute patrimonio di Imbersago. LAmministrazione Comunale ritiene indispensabile sottolineare il validissimo aiuto dato in termini di alta professionalità da parte dei componenti della giuria che ha supportato in modo forte ed alto la scelta fatta dallAmministrazione Comunale di dotarsi di una pinacoteca darte moderna. Dallalto della loro competenza, sensibilità e dedizione hanno fatto emergere personalità pittoriche e visioni artistiche divenute ora patrimonio culturale del nostro paese. In questedizione lavvicendamento di tre componenti della giuria è stato nel segno della continuità; passare il testimone è stata la dimostrazione della volontà di cambiamento allinterno del solco da tempo tracciato. A questo proposito lAmministrazione Comunale coglie loccasione per ringraziare calorosamente il maestro Piero Leddi, il critico darte Antonello Negri ed il direttore artistico Marina Pizziolo per tutto ciò che hanno costruito e condiviso. Sotto la presidenza onoraria di Anna Morlotti, la giuria, che ha selezionato le opere premiate in questedizione, ha visto il nuovo responsabile artistico Giorgio Seveso e, quali nuovi membri, Gabriele Mazzotta e Renato Galbusera, affiancarsi al presidente Ernesto Treccani e a GianCarlo Consonni, nella disamina delle proposte artistiche giunte da un così grande numero di giovani artisti. Le opere selezionate dei 30 artisti verranno esposte nelle sale del Palazzo Castelbarco: questo permette di puntualizzare ulteriormente, se fosse necessario, limportanza che la rassegna assume e di dare la giusta cornice alla manifestazione che noi riteniamo assolutamente fondamentale nella crescita culturale del nostro paese. Ci hanno confortato con la conferma della loro presenza allinaugurazione della mostra le massime autorità civili del nostro territorio, hanno infatti dato il proprio assenso alla partecipazione alla ma-nifestazione il Prefetto di Lecco, il Presidente della Provincia e il Presidente del Parco Adda Nord. Da ultimo, ma non per importanza, ritengo doveroso ringraziare tutti i cittadini e gli operatori economici che hanno contribuito nella loro specificità alla migliore riuscita di questa edizione 2002 del Premio Morlotti-Imbersago. IL SINDACO
Eccoci giunti alla settima edizione. Anche questanno abbiamo offerto una selezionata chance espositiva a pittori emergenti, nel segno di una pittura fuori dalle mode culturali, capace di definire un ambito polemicamente schierato contro lestetica delleffimero oggi maggioritaria nellambiente artistico. La Giuria ha selezionato trenta tra i moltissimi (quasi seicento!) giovani che da tutta lItalia hanno inviato la loro documentazione. Giovani che, come ha scritto lanno scorso Marina Pizziolo parlando dellallungamento sociologico delletà delluomo e dellidentità forte che il Premio si viene ormai conquistando, cercano il modo di spendere bene la propria giovinezza. A quella considerazione oggi si può aggiungerne unaltra. Viviamo in una società che, sul piano della fantasia e della poesia, si viene appiattendo ogni giorno di più. Che cioè si nutre, nel suo bisogno di immaginario, delle logiche di una industria culturale le cui ragioni prevalenti insistono solo sul profitto immediato, sul ricavo economico considerato prima e al di sopra di ogni altro apprezzamento o qualità. Unindustria che vede la cultura solo come intrattenimento, e che dunque fornisce alla gente, confezionata in pillole da assorbire distrattamente, una serie sistematica di placebo culturali e poetici tanto inconsistenti quanto epidermicamente gradevoli e falsamente nutritivi. Negli orientamenti prevalenti, dal cinema alla televisione, dalleditoria alla moda, dal giornalismo dei quotidiani e dei periodici dintrattenimento, ciò è vero anche per larte contemporanea, dove in larga misura queste logiche vengono ormai profondamente livellando il senso dellautenticità delle cose. Dunque una iniziativa come questa, che nel nome di Morlotti da anni viene esplorando la pittura italiana delle generazioni giovani alla ricerca di nuove dimensioni del figurare poeticamente responsabile, non è solo benvenuta ma è necessaria. Rappresenta un gesto concreto, significativo, suggestivo di reazione e di costruzione rispetto al vuoto che si va imponendo. Un atto damore verso la molteplice verità lirica della vita e della natura e, insieme, un atto di fiducia verso la pittura contemporanea e le sue immagini. I giovani artisti infatti sono gli esploratori del sensibile e del fantastico. Il loro terreno è quello estetico e poetico, sul quale precedono (aprendo e indicando le piste della fantasia come fossero appunto esploratori in avanscoperta) gli orientamenti diffusi della sensibilità e dellimmaginario di massa. Essi sentono, tutti, che la testimonianza dellarte deve potersi esprimere seguendo proprie vene interiori, senza doversi adeguare a tendenze precostituite; deve potere sviluppare ricerche, sentimenti, istanze e intuizioni senza seguire orientamenti obbligati. Non sembri, questa, una digressione gratuita, poiché proprio linvolgarimento del gusto, la pigrizia intellettuale di massa, la genericità dei processi formativi del nostro comune senso del vedere e del sentire hanno determinato un assoluto restringimento progressivo dellarte, che si ritrova prigioniera della nostalgia di sé, o di una percezione illusoria del proprio fantasma giocata in modo rilevante sullappiattimento inaudito dei suoi termini costitutivi, delle sue qualità tecniche e concettuali. Al punto che si potrebbe forse dire, come alcuni hanno autorevolmente sostenuto, che in questi decenni di passaggio tra il novecento e il nuovo millennio larte è morta. E sarebbe morta poiché trasferita altrove, trasformata cambiando sostanze e nature e applicata al design e alla moda, al visivo e al ludico, allestetico Ma, proprio perché sostanzialmente non crediamo alla morte dellarte, o quantomeno alla sua inappellabilità, sosteniamo questo Premio, che ha rappresentato e intende rappresentare ancora più intensamente per il futuro una opportunità per i giovani artisti di rimettere in moto le facoltà poetiche di massa e le loro qualità agendo in un sistema di valori umanistici che si viene facendo attorno a noi sempre più contraddittorio e discutibile. Intendiamo asserire con la suggestione delle immagini dei partecipanti, con la loro rappresentatività di ogni parte del Paese, con la crescita straordinaria del loro numero, che larte contemporanea è tuttaltro che morta o solo riservata a specialisti e adepti, e che anzi ritrova oggi nella fantasia, nella passione, nella generosa intelligenza dei giovani una rinnovata vitalità civile.
La giuria della settima edizione del Premio Morlotti-Imbersago, formata da Ernesto Treccani (pittore - Presidente), Giorgio Seveso (giornalista e critico darte - Direttore artistico), Gabriele Mazzotta (editore), Giancarlo Consonni (poeta), Renato Galbusera (pittore e docente allAccademia di Belle Arti), Chiara Bonfanti (assessore alla cultura della Provincia di Lecco), Filippo Panzeri (sindaco di Imbersago), con la presidenza onoraria di Anna Morlotti, dopo attenta valutazione e approfondito esame delle 571 candidature pervenute, ha selezionato i 30 finalisti presentati da questo catalogo, che sono stati invitati a inviare le loro opere per la mostra nella suggestiva cornice della Villa Castelbargo La giuria, riunitasi nuovamente domenica 7 aprile alle ore 15, ha proceduto quindi allesame diretto delle opere pervenute dai 30 artisti invitati, pronunciandosi come segue circa lassegnazione dei premi. La medaglia doro del Premio Morlotti-Imbersago 2001 è assegnata ad Alessandro Papari (nato nel 1971) per lopera Dal frigo (riprodotta in copertina) che meglio interpreta la premessa ideale di questo Premio, con una pittura in cui lenigma della solitudine urbana e dellinquieto mistero degli spazi domestici si risolve in unimmagine incisiva e acutissima. Papari riceve la medaglia doro del Premio e un premio-acquisto di 3.000 euro. Il dipinto resta di proprietà del Comune di Imbersago e troverà collocazione nella costituenda Pinacoteca Civica. Considerata la qualità dei concorrenti, ai due ulteriori premi-acquisto in palio viene aggiunto un altro premio-acquisto didentico valore. I seguenti tre artisti vengono dunque premiati ex aequo con 1.500 euro ciascuno. Si tratta di Vincenzo Cosenza (Pozzuoli, 1967) per lopera Lequilibrista, di Angela Maltoni (Forlì, 1979) per la tecnica mista su carta Senza titolo, e infine di Alberto Zamboni (Bologna, 1971) per Uccelli notturni. Assieme ai premiati sono stati presi in particolare considerazione altri sei artisti che ricevono una segnalazione di speciale distinzione per linteresse ricevuto dalla giuria. Sono Marina Falco (1967), Alessandro Roma (1977), Claudio Salvi (1976), Tina Sgrò (1972), Daniele Sistu (1975) e Alessandro Spadari (1969). Il catalogo della settima edizione
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| Alessandro Papari Dal frigo 2001-2002 olio su tela cm 80 x 60 |
Alessandro Papari è nato a Napoli nel 1971, dove si è diplomato in pittura presso lAccademia di Belle Arti e dove tuttora vive e lavora. La sua prima mostra è del 1991. |
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| Vincenzo Cosenza
Lequilibrista 2002 tecnica mista su tela, cm. 150x135 |
Vincenzo Cosenza è nato a Pozzuoli (Napoli) nel 1967, e ha conseguito il diploma di Pittura presso lAccademia di Belle Arti di Napoli nel 1991. Vive e lavora a Poggiomarino (Napoli). |
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| Angela Maltoni
Senza titolo 2001 biro su carta cm. 36x30 |
Angela Maltoni è nata a Forlì nel 1979. Dopo il Diploma allIstituto dArte di Forlì, attualmente frequenta lAccademia di belle Arti di Bologna. Ha tenuto la sua prima mostra personale nel 1999. |
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Alberto Zamboni
Uccelli notturni 2002 olio su tela cm. 80x80 |
Alberto Zamboni è nato nel 1971 a Bologna, dove vive e lavora. Dopo il Liceo Artistico si è diplomato allAccademia di Belle Arti dell sua città. La sua prima mostra personale è del 1996. |
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Angelo Bellobono
After 2001 acrilico su tela cm. 100x100 |
Angelo Bellobono è nato a Nettuno (Roma) nel 1964. Vive e lavora a Roma. Pittoricamente autodidatta, dopo la laurea in Scienze motorie allIsef, si trasferisce negli Usa e poi in Francia. La sua prima personale è del 1991. |
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Daniela Benedetti
Il silenzio e il bandolo 2002 olio e grafite su carta cm. 50x40 |
Daniela Benedetti è nata a Piacenza nel 1979 dove vive e lavora. Dopo il liceo artistico, frequenta a Milano il quarto anno dellAccademia di Belle Arti di Brera. |
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Massimo Blangino
La montagna incantata 1999 acrilico su cartone telato cm. 30x40 |
Massimo Blangino è nato a Bra (Cuneo) nel 1965. Architetto dal 1994, vive e lavora a Torino. Dipinge da sempre per motivi di espressione personale. |
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Barbara Bonfilio
Divieto di organismi geneticamente modificati 2001 olio su masonite cm. 150x100 |
Barbara Bonfilio è nata a Belvedere Marittimo (Cosenza) nel 1969. Vive |
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Floriane Calvanese
Nina 2000 olio su faesite cm. 55x55 |
Floriane Calvanese è nata a Pietrasanta (Lucca) nel 1977. Vive e lavora a Massa Carrara, dove si è diplomata allAccademia di Belle Arti. |
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Alessandro Casagrande
Linterno 2002 olio su tela cm. 80x100 |
Alessandro Casagrande è nato a Conegliano Veneto (Treviso) nel 1971. Vive e lavora a Codega di SantUrbano (Treviso). |
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Giovanni Cerri
Apparizione 2001 tecnica mista su tela cm. 66x84 |
Giovanni Cerri è nato nel 1969 a Milano, dove vive e lavora. Figlio darte, la sua formazione è avvenuta frequentando fin da giovanissimo gli studi degli artisti. Dal 1994 è anche organizzatore e curatore di rassegne per gallerie, centri culturali e enti pubblici. |
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Maria Crosti
Silvia e Mamo 1999/2001 olio su tela cm. 80x100 |
Maria Crosti è nata a Milano nel 1972, dove vive e lavora. Dopo il Liceo Artistico si diploma allAccademia di Belle Arti di Brera nel 1995. Nel 1998 incontra a Londra Lucian Freud, che ne apprezza il lavoro. |
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Alfredo Fagalde
Mistery white bo 2001 acrilico e olio su tela cm. 70x70 |
Alfredo Fagalde è nato a Santiago del Cile nel 1967, dove si è diplomato alla Facoltà di Belle Arti dellUniversità Cattolica. Trasferitosi in Spagna ha esposto a Valencia e a Barcellona. Attualmente vive e lavora a Roma. |
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Marina Falco
La città brucia 2001 olio e tecnica mista cm. 120x100 |
Marina Falco è nata a Napoli nel 1967. Si è diplomata in pittura nel 1990 allAccademia di Belle Arti di Brera, dove attualmente è titolare di una cattedra di Anatomia artistica. Vive e lavora a Milano. |
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Annarita Ferrara
Scorcio 1997 acrilico su tela cm. 100x100 |
Annarita Ferrara è nata a Rimini nel 1970 e vive a S.Giovanni in Marignano. |
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Enrica Fraternale
Humus 1998 olio e bitume su carta cm. 68x98 |
Enrica Fraternale è nata a Urbino nel 1970. Dopo aver conseguito la maturità presso lIstituto Statale dArte e il diploma dellAccademia di Belle Arti, entrambi a Urbino, attualmente vive e lavora a Roma. |
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Cristina Fumagalli
Aspirazione 2000 elaborazione digitale e acrilico cm. 72x30x10 |
Cristina Fumagalli è nata a Monza nel 1969. Dopo il Liceo Artistico si diploma allAccademia di Belle Arti di Brera a Milano, dove attualmente è titolare di una cattedra di Applicazioni digitali per lArte. Vive a Carate Brianza (Milano). |
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Valentina Galletta
Senza titolo 2002 olio su tela cm. 80x100 |
Valentina Galletta è nata a Morbegno (Sondrio) nel 1981. Dopo il Liceo Artistico, frequenta il secondo anno dellAccademia di belle Arti di Brera. Vive, studia e lavora a Milano. |
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Mario Loprete
Senza titolo 2002 olio su tela cm. 70x100 |
Mario Loprete è nato a Catanzaro nel 1968, dove vive e lavora. |
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Anna Madia
Pregnant(e) 2001/2002 tempera e acrilico su tavola cm. 150x95 |
Anna Madia è nata a Torino nel 1976, dove vive e lavora. Dopo il diploma presso lI.P.S. Albe Steiner si è diplomata in Pittura nel 2002 allAccademia Albertina di Belle Arti di Torino. |
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Gabriele Manganiello
Costellazione 2001 tecnica mista su carta intelata cm. 70x50 |
Gabriele Manganiello è nato a Firenze nel 1973, dove vive e lavora dopo essersi diplomato presso lAccademia di Belle Arti fiorentina. La sua prima mostra personale è del 1997. |
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Marco Manzella
Eclissi 1999 tempera su tavola cm. 93x90 |
Marco Manzella è nato a Livorno nel 1962. Si trasferisce giovanissimo a Brescia, diplomandosi nel 1980 al Liceo Artistico Foppa e successivamente allIstituto del Restauro di Botticino. La sua prima personale è del 1985. Vive e lavora a Brescia. |
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Matteo
Ritratto 1997 olio su tela cm. 90x70 |
Matteo è nato a Torino nel 1972 (il suo nome completo è Matteo Franceschi). Dopo essersi diplomato allAccademia di Belle Arti di Bologna, ha insegnato Storia dello Spettacolo allAccademia di Brera a Milano. Vive e lavora a Bologna. Nel 2001 ha vinto la sesta edizione del Premio Morlotti-Imbersago. |
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Alessio Onnis
Paesaggio visto dal mio gatto 2002 acrilico su tela cm. 50x60 |
Alessio Onnis è nato a Guspini (Cagliari) nel 1979. Frequenta il quarto anno di Pittura presso lAccademia di Belle Arti di Sassari. Ha tenuto la sua prima mostra personale nel 1999. |
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Alessandro Roma
Spazio di immagine 2001 olio e smalto su tela cm. 80x100 |
Alessandro Roma è nato a Milano nel 1977, dove si è diplomato allAccademia di Belle Arti di Brera. Vive e lavora a Lungavilla (Pavia). La sua prima mostra personale è del 2000. |
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Claudio Salvi
Due bambini 2001 olio su tavola cm. 126x98 |
Claudio Salvi è nato a Milano nel 1976, dove vive e lavora. Dopo il Liceo Classico ha frequentato la Facoltà di Lettere, approfondendo studi di pittura nellatelier di Gioxe De Micheli. Ha tenuto la sua prima mostra personale nel 2000. |
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Tina Sgrò
Mestolo 2001 olio su tela cm. 100x92 |
Tina Sgrò è nata nel 1972 a Reggio Calabria, dove si è diplomata allAccademia di Belle Arti e dove vive e lavora. |
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Daniele Sistu
Lattesa 2002 olio su tela cm. 140x100 |
Daniele Sistu è nato a Sassari nel 1975, dove vive, lavora e studia frequentando il terzo anno dellAccademia di Belle Arti. |
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Alessandro Spadari
La realtà dietro le cose 2002 tecnica mista su tela cm. 120x150 |
Alessandro Spadari, figlio darte, è nato nel 1969 a Milano dove si è diplomato con lode presso lAccademia di Belle Arti di Brera. La sua prima mostra personale è del 1999. |
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Nicola Villa
Medusa oggi 2002 tecnica mista su tela cm. 150x120 |
Nicola Villa è nato a Lecco nel 1976, dove vive. Al termine degli studi classici si iscrive ad Architettura presso il Politecnico di Milano e nello stesso periodo comincia ad esporre. La sua prima personale è del 1999. |
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