L'incarico da parte dell'Amministrazione comunale di curare la decima edizione del “Premio Morlotti Imbersago” mi ha lusingato, stimolato, ma soprattutto mi ha procurato un grande piacere per l'amore che ho da sempre per la pittura di Ennio Morlotti e per i luoghi della Brianza che amava rappresentare. Non vorrei che questa breve introduzione diventasse una celebrazione dei miei ricordi, ma ritengo che le mie antiche emozioni siano una componente fondamentale dell'idea che vorrei sviluppare in questa rinnovata edizione del concorso ormai prossima a partire.

Fin da piccolo frequentavo Imbersago perché uno zio di mio papà vi abitava in una villetta al centro del paese. Lo ricordo come un personaggio caratteristico e credo lo ricordino anche gli imbersaghesi di una certa età, non solo per il suo tabarro già desueto all'epoca della mia infanzia. Ricordo quando scendevo fino al Porto e cominciavo ad apprezzare le bellezze dell'Adda. Il traghetto aveva un fascino particolare e quando attraversando il fiume il manovratore mi affidava il gancio di traino mi sentivo immediatamente grande ed importante.

Quel ricordo mi accompagna ancora oggi e ogni volta che devo attraversare l'Adda, se il tempo me lo consente, uso il traghetto, perché quel mezzo mi regala dieci minuti di pausa, un intervallo durante il quale mi trovo costretto a vivere il fiume, a sentirne lo spirito a gustarne i colori e le luci.

Ad Imbersago, poi, grazie alle precedenti edizioni del “Premio Morlotti”, ho conosciuto alcuni dei miei migliori amici. Venivo per trovare nuovi contatti artistici e invece ogni volta raccoglievo qualche amicizia importante.

Sono convinto che tutte queste coincidenze non siano casuali e che certi luoghi possano consentire di cogliere più intensamente certe sensazioni: l'Adda innegabilmente è uno di quei luoghi. Alcuni dei momenti più poetici del Manzoni descrivono situazioni dettate dall'Adda: pensiamo a "Addio monti sorgenti dall'acque…", o a quando Renzo giunto sull'Adda vede profilarsi Bergamo e la libertà nel territorio della Repubblica Veneta; pensiamo a Cesare Cantù, nativo di Brivio, o a Leonardo che su queste sponde ha passato tanto tempo, traendone ispirazione per la sua pittura, progettando importanti opere idrauliche e raffigurando proprio quel traghetto che serviva per superare in modo sicuro la naturale barriera del fiume. Non dimentichiamo infine Ennio Morlotti che di Imbersago ha fatto il suo luogo di elezione.

Queste riflessioni mi hanno indotto a suggerire al Sindaco di Imbersago di dare a questa decima edizione del 2005 un tema, nella convinzione che tale scelta possa caratterizzare ancor di più il premio e rendere più stretto il legame tra il territorio, la manifestazione e gli artisti.

Partendo da questi presupposti abbiamo ritenuto di modificare il regolamento precedente, procedendo direttamente all'invito dei trenta artisti e assegnando loro un tema anziché eseguire una selezione sulle fotografie di opere a tema libero.

Il tema dell’edizione 2005 è nato quasi spontaneo e di seguito riporto la suggestione che ho voluto dare agli artisti invitati:

ACQUA

Un grande fiume scorre nel suo territorio, ne ricorda la storia, ne induce la crescita, segna un confine, ma al tempo stesso costituisce un ponte tra le terre che si trovano sulle due sponde, fa vivere ciò che lambisce.
La sua acqua ha una memoria, ogni singola molecola porta in sé il ricordo del contatto che ha avuto con altri elementi e attraverso il ciclo millenario della sua trasformazione dona la vita.
Gli antichi attribuivano all’acqua senso di sacralità e purificazione; ai giorni nostri stiamo imparando a rispettare questa fonte di energia rinnovabile; il futuro è nell’amore per l’acqua e nel sapiente utilizzo della sua energia.

Abbiamo infine introdotto un'ulteriore novità, eliminando il limite massimo di quarant'anni di età per la partecipazione, ma introducendo una nuova sezione dedicata agli artisti con meno di trent’anni: il tutto nella speranza di poter così consolidare la tradizione del Premio Morlotti portando innovazione con il contributo di artisti ancor più giovani.

IL CURATORE
Giacomo Pellegrini


Ormai da dieci anni Imbersago rappresenta un riferimento per i giovani artisti italiani che sanno di poter trovare in questo piccolo centro della Brianza, con il Premio Morlotti, un luogo di confronto e di promozione per la propria attività artistica.

Con queste premesse, il Comune di Imbersago, con il patrocinio della Provincia di Lecco, della Fondazione Corrente e del Parco Adda Nord, indice la decima edizione del Premio Morlotti, introducendo una formula innovativa ad inviti con la quale viene offerta a trenta artisti l’opportunità di partecipare ad una rassegna di pittura che mantenga viva la tradizione maturata nelle edizioni precedenti. Due terzi degli artisti saranno invitati senza tener conto di alcun limite di età, mentre il rimanente terzo degli inviti verrà riservato ai giovani artisti fino a 30 anni di età, nati dopo il 1° gennaio 1975. Questi ultimi inviti avverranno a seguito di contatti dell’organizzazione del Premio con alcune delle più prestigiose Accademie d’arte italiane.

Gli artisti invitati che intendono aderire all’iniziativa dovranno far pervenire la loro adesione alla segreteria entro il 28 febbraio 2005, restituendo il modulo di adesione debitamente compilato in ogni sua parte, con un breve curriculum vitae in allegato e possibilmente cataloghi che documentino l’attività artistica. Qualora la lista dei partecipanti non fosse completa alla data del 15 marzo 2005, sarà integrata con altri nominativi.

Ciascun artista dovrà far pervenire un’opera di dimensione non superiore a cm 100 x 100 e non inferiore a cm 50 x 50 sul tema:


ACQUA
Un grande fiume scorre nel suo territorio, ne ricorda la storia, ne induce la crescita, segna un confine, ma al tempo stesso costituisce un ponte tra le terre che si trovano sulle due sponde, fa vivere ciò che lambisce. La sua acqua ha una memoria, ogni singola molecola porta in sé il ricordo del contatto che ha avuto con altri elementi e attraverso il ciclo millenario della sua trasformazione dona la vita. Gli antichi attribuivano all’acqua senso di sacralità e purificazione; ai giorni nostri stiamo imparando a rispettare questa fonte di energia rinnovabile; il futuro è nell’amore per l’acqua e nel sapiente utilizzo della sua energia.



L’organizzazione si riserva la facoltà di non ammettere lavori che per caratteristiche tecniche, dimensionali o strutturali contrastino con il presente regolamento o ad insindacabile giudizio del comitato organizzatore non siano considerate qualitativamente all’altezza della manifestazione. In caso di eliminazione di una o più opere, l’organizzazione si riserva di procedere ad ulteriori inviti sino al raggiungimento del numero stabilito.

La consegna dei lavori dovrà avvenire alla Segreteria del Premio Morlotti-Imbersago C/O D.P.G. PUBBLICITA' S.R.L. via Angelo Cazzaniga, 37 - 20047 Brugherio (Mi), inderogabilmente entro e non oltre il 30 aprile 2005.

Le opere (munite di attaccaglia, senza vetro e con nome dell’autore sul retro) dovranno essere consegnate personalmente o recapitate, porto franco e con adeguato imballo riutilizzabile per il ritorno, all’indirizzo sopra indicato.

La giuria, composta dal curatore e da sei membri (appartenenti all’ambito istituzionale o esperti in materia e nominati con apposito atto della Giunta comunale di Imbersago), sceglierà i tre lavori che meglio interpretano lo spirito del concorso, ai quali conferirà i premi così ripartiti:
- 1° classificato: premio acquisto di 3.000 Euro
- 2° classificato: premio acquisto di 1.500 Euro
- 1° classificato nato dopo il 1° gennaio 1975: premio acquisto di 1.500 Euro

Il dipinto a cui verrà assegnato il primo premio resterà di proprietà del Comune di Imbersago.

L'organizzazione e la giuria si riservano il diritto di istituire ulteriori premi acquisto o di altra natura che verranno indicati al momento della premiazione.

Tutte le opere ammesse alla rassegna verranno esposte in una mostra collettiva da allestire in uno spazio espositivo individuato dal Comune di Imbersago. La mostra delle opere partecipanti sarà illustrata in un catalogo della manifestazione che conterrà un testo critico generale, la riproduzione a colori dei dipinti e una breve presentazione di ogni artista. Tale catalogo sarà inviato in copia a critici, giornalisti e galleristi.

La premiazione avverrà in occasione dell’inaugurazione della mostra, prevista per sabato 11 giugno 2005, alle ore 17. La mostra rimarrà aperta il giorno seguente, domenica 12 giugno, con i seguenti orari: 9.30-18.30 e nei due successivi fine settimana del 18-19 giugno e 25-26 giugno.

L’organizzazione e il Comune di Imbersago, pur assicurando la massima diligenza nella custodia delle opere, non si assumono alcuna responsabilità per il rischio di incendio, furto e per qualsiasi altro danno, sia durante l’esposizione, sia durante il trasporto, restando in facoltà dei singoli artisti assicurare personalmente i propri dipinti. L’invio dell’opera da parte dell’artista comporta l’accettazione delle clausole contenute nel presente regolamento e in particolare, in caso di premio acquisto, la cessione dell’opera all’organizzazione.

Al termine della mostra, le opere da restituire dovranno essere ritirate presso la segreteria del Premio Morlotti, all’indirizzo sopra indicato, entro il 30 settembre 2005, con le seguenti modalità:
- personalmente dagli artisti o da un loro incaricato munito di delega scritta;
- inviando, a proprie spese, un corriere che le ritiri munito di ordine scritto dall’artista.

Le opere non ritirate entro tale data rimarranno di proprietà del Comune di Imbersago.

Matteo Bergamelli
Marco Brenna
Paolo Buzzi
Andrés David Carrara
Alessandro Casagrande
Enrico Cazzaniga
Enzo Fiore
Leonardo Greco **
Fabio Maria Linari
Patrizia Lovato
Anna Madia **
Eleonora Magnani **
Andrea Mariconti **
Florencia Martinez
Sigrid Niensted
Silvia Paglierini **
Paolo Piccozza
Alessandro Rinaldi
Alessandro Scarabello **
Mario Scudeletti **
Maria Grazia Serina
Tina Sgrò
Mauro Sodgiu **
Massimo Soldati
Matteo Soltanto
Alessandro Spadari
Simone Torri**
Mauro Verasani
Nicola Villa **
Alberto Zamboni


** artisti nati dopo il 1° gennaio 1975

11 giugno 2005: gli artisti attraversano il fiume Adda sul traghetto leonardesco.


Facendo seguito a una tradizione ormai consolidata nel tempo, l’Amministrazione comunale di Imbersago organizza la decima edizione del Premio di pittura “Morlotti-Imbersago”, dedicato alla memoria del grande maestro Ennio Morlotti (1910-1992), che per anni ha lavorato e vissuto a Imbersago, ritraendo alcuni fra gli angoli più belli del fiume Adda e facendoli conoscere a livello nazionale e internazionale.

Per l’edizione 2005 del Premio il Comune di Imbersago e il curatore Giacomo Pellegrini hanno deciso di introdurre una nuova formula a tema e ad inviti, puntando a dar vita a un vero e proprio evento artistico ed espositivo, che si propone di coinvolgere artisti importanti e un qualificato pubblico di appassionati e visitatori. Quest’anno il concorso ha offerto a trenta artisti (un terzo dei quali giovani “under 30”) l’opportunità di partecipare a una rassegna nella quale vengono premiati un primo e un secondo classificato nella categoria senza limiti di età e un vincitore nella sezione “under 30”. Il Premio “Morlotti-Imbersago” (patrocinato dalla Provincia di Lecco, dal Parco Adda Nord e dalla Fondazione Corrente) intende ancora una volta offrire agli artisti, soprattutto ai più giovani, un luogo di confronto e di promozione per la propria attività, nel tentativo di tracciare un sempre più valido spaccato dell’arte contemporanea italiana. Ulteriori novità di questa decima edizione sono il “Premio Galleria” - assegnato dalla Mari Artecontemporanea di Imbersago, che allestirà nel 2006 una mostra personale del vincitore - e il “Premio Ospitalità”, che consiste in un soggiorno omaggio in paese offerto a un artista, permettendogli di conoscere meglio la Brianza e ispirarsi ai suoi paesaggi.

I vincitori saranno premiati sabato 11 giugno 2005 (alle ore 17, nella Mediateca comunale di Imbersago) dalla giuria, composta da Ernesto Treccani, (pittore, presidente onorario), Alessia Mesirca (nipote di Ennio Morlotti, presidente), Giacomo Pellegrini (curatore del Premio), Flaminio Gualdoni (critico d’arte), Attilio Steffanoni (pittore, già direttore dell’Accademia Carrara di Bergamo), Maurizio Scotti (docente dell’Accademia Carrara di Bergamo), Chiara Bonfanti (assessore alla cultura della Provincia di Lecco) e Giovanni Ghislandi (sindaco di Imbersago).

Con lo scopo di rafforzare l’omaggio a Morlotti e ai luoghi a lui tanto cari, il Premio quest’anno ruota attorno a un tema specifico: l’acqua e il fiume. Gli artisti invitati a partecipare hanno quindi realizzato un insieme di opere coerente, in cui però il soggetto della forza vitale ed evocativa dell’acqua viene declinato in modi pittorici differenti. Le trenta opere del concorso saranno esposte alla Mediateca Comunale per tre fine settimana consecutivi, fino a domenica 26 giugno. Inoltre, grazie alla collaborazione di alcuni esercenti e ristoratori di Imbersago, l’arrivo e la permanenza in paese dei partecipanti al Premio rappresenteranno una piacevole occasione di scambio e incontro tra gli artisti e la cittadinanza. Anche i giornalisti sono invitati a partecipare alle varie fasi della giornata inaugurale: previa conferma della loro presenza, potranno pranzare con gli artisti, o comunque approfittare dell’evento per conoscerli di persona.

Nelle foto: Giovanni Ghislandi, Giacomo Pellegrini e Chiara Bonfanti, il pubblico presente e uno scorcio della sala in cui sono state esposte le opere della decima edizione del Premio Morlotti-Imbersago.


Un omaggio a Ennio Morlotti e uno stimolo ad aprirci al futuro

La decima edizione del Premio “Morlotti-Imbersago” rappresenta anzitutto un doveroso tributo alla memoria di un grande artista che per anni ha lavorato e vissuto a Imbersago. Un tributo che trae le proprie radici dal passato, ma che guarda necessariamente al futuro. Con Ennio Morlotti l’arte pittorica è arrivata a portare il nome di Imbersago e dell’Adda in giro per l’Italia e per il mondo. Il nostro paese lo ha ricambiato attribuendogli la cittadinanza onoraria nel 1988 e intitolandogli un Premio di pittura alcuni anni dopo.

Morlotti ci ha però lasciato un testimone da raccogliere non solo attraverso questa bella iniziativa a lui dedicata, ma credo anche facendo continuamente rivivere lo spirito della sua arte e in generale del filone che possiamo definire “contemporaneo”. Un’arte forse più difficile da leggere, ma che coglie nell’essenza tutto il valore della sua espressione in una sintesi ineguagliabile. Il testimone idealmente lasciato da Morlotti e dagli altri grandi che hanno ammirato questo splendido angolo di Brianza (penso a Leonardo da Vinci e a Papa Giovanni XXIII) ci impegna dunque in un cammino tutto teso a guardare avanti, ad aprirci al futuro e agli altri.

Imbersago rappresenta ormai da dieci anni un riferimento per i giovani artisti italiani che sanno di poter trovare in questo piccolo centro della Brianza, con il Premio Morlotti, un luogo di confronto e di promozione per la propria attività artistica. L’edizione di quest’anno ha voluto introdurre una formula innovativa ad inviti e a tema (l’acqua), con la quale è stata offerta a trenta artisti l’opportunità di partecipare ad una rassegna di pittura il cui scopo era mantenere viva la tradizione maturata nelle edizioni precedenti. Due terzi degli artisti sono stati invitati senza tener conto di alcun limite di età, mentre il rimanente terzo degli inviti è stato riservato ai giovani artisti fino a 30 anni di età, nati dopo il 1° gennaio 1975. Questi ultimi inviti sono avvenuti a seguito di contatti dell’organizzazione del Premio con alcune delle più prestigiose Accademie d’arte italiane.

Gli artisti invitati a partecipare hanno realizzato un insieme di opere coerente, in cui però il soggetto della forza vitale ed evocativa dell’acqua viene declinato in modi pittorici differenti. Le trenta opere del concorso saranno esposte alla Mediateca comunale di Imbersago per tre fine settimana consecutivi, dall’11 al 26 giugno.

L’edizione 2005 del Premio “Morlotti-Imbersago” si è svolta nuovamente con i patrocini della Provincia di Lecco, della Fondazione Corrente e del Parco Adda Nord, ai quali rivolgo un sentito ringraziamento. Un cordiale e sentito grazie va al curatore, Giacomo Pellegrini, per il grandissimo impegno e sensibilità che ha profuso in questa nuova pagina del Premio. Ringrazio anche tutti i componenti della giuria, per la squisita disponibilità e passione mostrata nel giudicare i lavori pervenuti e nel selezionare opere che fossero all’altezza della migliore tradizione del Premio. E’ giusto tributare un grazie particolare al maestro Ernesto Treccani, presidente onorario della giuria, e ad Alessia Mesirca, nipote di Ennio Morlotti e presidente della giuria. Un pensiero commosso va doverosamente dedicato alla memoria di Anna Morlotti, vedova del pittore, scomparsa nelle scorse settimane, che nelle precedenti nove edizioni del Premio era stata presidente onorario della giuria. A nome dell’Amministrazione ringrazio infine tutti i partecipanti e tutti gli amici e gli sponsor che a vario titolo hanno sostenuto la manifestazione, dando un contributo decisivo alla realizzazione della stessa.

Il Premio Morlotti può oggi guardare al futuro con rinnovata fiducia, puntando a offrire agli artisti, soprattutto ai più giovani, un luogo di confronto e di promozione per la propria attività, nel tentativo di tracciare un sempre più valido spaccato attuale dell’arte contemporanea italiana.

Giovanni Ghislandi
Sindaco di Imbersago

Dieci anni di impegno culturale all’insegna della qualità

Il Premio Morlotti-Imbersago ha raggiunto il suo decimo anno di vita. Dieci anni di impegno culturale da parte di un Comune, pur piccolo nelle dimensioni, ma grande dal punto di vista della proposta culturale messa a disposizione dell’intero territorio provinciale.

Dieci anni che hanno dimostrato, da una parte, quanto un progetto di alto livello, per quel che riguarda i contenuti e la capacità organizzativa, possa crescere e assestarsi sull’intero territorio nazionale, pur non essendo collocato nel cuore di una grande metropoli; dall’altra quanto un luogo come Imbersago possa diventare punto di riferimento per l’arte e la creatività, coinvolgendo artisti emergenti da tutta Italia.

Certo il trinomio “Morlotti – Adda – pittura” e la scelta di giurie di alto valore e competenza hanno contribuito a rendere possibile e credibile un progetto che ha saputo sin dal primo anno richiamare un significativo numero di partecipanti e, in occasione del decimo compleanno, ha coinvolto trenta tra gli artisti emergenti più interessanti sulla scena dell’arte italiana.

Molti tra i pittori e le pittrici vincitori del Premio Morlotti sono nel frattempo diventati artisti di fama nazionale e internazionale, garantendo al Comune di Imbersago, e quindi al territorio provinciale, un patrimonio di opere, custodite nelle Sale comunali e nella Mediateca, assai significativo e di grande valore artistico.

Dunque un importante investimento, destinato a durare negli anni e ad avere l’attento patrocinio da parte della Provincia di Lecco, che riconosce in questa iniziativa un rilevante momento di approfondimento culturale e un’occasione per far conoscere le potenzialità del suo territorio anche al di fuori dei confini regionali.

L’auspicio è che il Premio Morlotti, le giornate di esposizione delle opere e il momento della premiazione possano coinvolgere sempre di più i giovani della provincia che, dall’incontro e dal confronto con le diverse tecniche e forme dell’arte, potrebbero trarre ispirazione per sviluppare la propria creatività.

Chiara Bonfanti
Assessore alla cultura della Provincia di Lecco

Alessandro Spadari è il vincitore del Premio Morlotti 2005

La giuria della decima edizione del Premio “Morlotti – Imbersago” si è riunita il 4 maggio 2005, alle ore 15, e ha proceduto all’esame diretto delle opere pervenute dai 30 artisti invitati. Dopo un primo esame delle opere, la giuria ha effettuato la selezione di alcuni lavori meritevoli di essere premiati, focalizzando la propria attenzione su una decina di opere. Successivamente, per determinazione spontanea di tutti i membri della giuria, si è pronunciata come segue circa l’assegnazione dei premi:

La medaglia d’oro del Premio “Morlotti-Imbersago” 2005 è assegnata ad Alessandro Spadari, per l’opera “Acqua” 2005, che meglio interpreta la premessa ideale e il tema di questa edizione del Premio. Alessandro Spadari riceve la medaglia d’oro del Premio e un premio-acquisto di 3.000 Euro. Il dipinto resta di proprietà del Comune di Imbersago ed entrerà a far parte della civica collezione di dipinti. La medaglia d’argento del Premio “Morlotti-Imbersago” 2005 è assegnata a Matteo Soltanto, per l’opera “Paesaggio a vapore” 2005, che riceve un premio-acquisto di 1.500 Euro. Il primo premio della sezione “under 30” (artisti nati dopo il 1° gennaio 1975) è assegnato a Nicola Villa, per l’opera “Sognando acqua” 2005, che riceve un premio-acquisto di 1.500 Euro.

Le tre opere sono state scelte dalla giuria in virtù della loro aderenza al tema e delle loro specifiche qualità poetiche ed esecutive, nonché di una particolare attualità esecutiva che le pone su un piano di assoluta contemporaneità. La giuria si compiace con tutti gli artisti partecipanti per l’alta qualità generale delle opere che sono state presentate.

Il catalogo della decima edizione


MEDAGLIA D'ARGENTO 2005

MEDAGLIA D'ORO 2005

PRIMO PREMIO UNDER 30

 

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